Migliorare la valutazione del rischio cardiovascolare individuale, e prevenire le patologie legate al cuore, attraverso l’integrazione tra i tradizionali fattori di rischio e ulteriori informazioni ottenute attraverso imaging cardiovascolare e analisi genetiche.

Questo l’obiettivo di uno dei più grandi progetti italiani di prevenzione cardiovascolare, al quale partecipa anche la nostra Azienda in qualità di centro di sperimentazione, promosso dalla Rete Cardiologica IRCCS, della quale fanno parte anche il Policlinico San Donato di Milano (coordinatore dello studio), l’IRCSS Multimedica di Sesto San Giovanni, (Hub di riferimento).

Lo studio CVrisk-IT coinvolge, nella prima fase, soltanto i dipendenti aziendali e sarà esteso, in una fase successiva, anche ai cittadini che vorranno e potranno partecipare, su base volontaria e gratuita.

L’adesione è stata promossa dall’Unità Operativa “Internazionalizzazione, innovazione e ricerca sanitaria” guidata da Rosalia Ragusa, con il sostegno del direttore generale Giorgio Giulio Santonocito, particolarmente attento ai temi dell’innovazione e della ricerca sanitaria.

Il progetto, finanziato dal Ministero della Salute, interesserà 30mila volontari in tutta Italia.

Chi può partecipare?

Persone (per ora solo dipendenti aziendali) sane tra i 40 e 80 anni, su base volontaria e gratuita, in possesso dei requisiti previsti dal protocollo.

Il percorso prevede visita medica, misurazioni, esami del sangue, questionari sullo stile di vita e le valutazioni diagnostiche previste dal protocollo, con successivi controlli nel tempo.

È inoltre previsto un follow-up, con controlli a 6 e a 18 mesi e successivamente a 5 e 10 anni. La partecipazione libera può essere revocata in qualsiasi momento.